C’È UNA RIVOLUZIONE alle porte su cui molti imprenditori italiani, soprattutto quelli piccoli e medi, sono ancora poco informati.

E’ la rivoluzione della fattura elettronica che darà probabilmente una spinta all’adozione, da parte delle aziende del nostro Paese, di procedure digitali per svolgere in maniera agevole le più comuni operazioni amministrative e contabili. In Italia c’è già una legislazione ad hoc su questa materia con relativi obblighi per le aziende. Inoltre, c’è una normativa europea che impone di adottare uno standard comune in tutti i paesi dell’Ue sull’emissione delle fatture elettroniche.

UN'OCCASIONE STORICA

Mentre i confini tra le nazioni del Vecchio Continente scompaiono, le nuove regole rappresentano un’occasione storica per le imprese per fare un salto di qualità e diventare produttive. Ne è convinto Dimitri Zanella, business development manager di Able Tech, software house specializzata nella gestione elettronica dei documenti che ha creato anche la piattaforma ARXivar (dedicata a questo tipo di attività e integrabile con i sistemi di terzi).

«Siamo vicini a una svolta epocale per il mondo delle aziende», dice Zanella, «è un po’ come se, per navigare su internet, tutto il Paese passasse in pochi mesi o anni dai vecchi e lenti modem 56 ka alla velocissima fibra ottica». Zanella sottolinea infatti come siano trascorsi più di 20 anni dalla Legge Bassanini, che per prima diede «dignità» giuridica ai documenti digitali. A distanza di ben quattro lustri da allora, però, c’è bisogno adesso di un’accelerazione nella migrazione delle imprese verso il digitale, se vogliamo che l’Italia recuperi quel gap di produttività che la separa da molti altri paesi europei. Su questo fronte, la fattura elettronica può essere un’opportunità da cogliere. 

IL SEMINARIO

IN COLLABORAZIONE con EY (Ernst & Young) e gli Osservatori di Digital Innovation del Politecnico di Milano, Able Tech ha organizzato a Bologna un seminario informativo gratuito per supportare le aziende a valorizzare al massimo i cambiamenti, sia tecnologici che organizzativi, generati proprio dalla fatturazione elettronica italiana e, in un futuro prossimo, dalla fatturazione elettronica europea, oltre che dall’introduzione del cosiddetto eOrder, l’ invio degli ordini elettronici. 

L’APPUNTAMENTO è per mercoledì nel capoluogo emiliano, alle 9.30 presso FICO Eataly World. Gli esperti del Politecnico di Milano partiranno da un inquadramento generale della fatturazione elettronica a livello nazionale nei primi mesi di avvio, per poi analizzare gli scenari e le opportunità che possono aprirsi per le imprese. Gli esperti di Able Tech e di EY passeranno poi ad analizzare la fase più operativa, dando suggerimenti agli imprenditori e ai manager su come ottimizzare tutti i processi aziendali in funzione delle nuove procedure elettroniche e su come estendere questo modello a tutte le aree dell’impresa, in nome di una vera a propria rivoluzione digitale nel mondo produttivo.

I RISPARMI

Secondo le stime del Politecnico di Milano, i risparmi di costi che un’azienda po’ ottenere con l’adozione di una fatturazione elettronica strutturata si aggira sui 5-9 euro per ogni operazione ma sale a 25-65 euro se vi è la completa digitalizzazione di tutto il ciclo dell’ordine, dai contatti con i fornitori al pagamento. Conti alla mano, l’investimento in queste tecnologie è destinato a dare i suoi frutti.

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FONTE: QN  - 10.06.2019